Alla maniera di Goethe. Su una traccia di Walter Benjamin

Saverio Campanini

Abstract


Prendendo spunto da un passo del carteggio tra Walter Benjamin e Gershom Scholem, di cui si annuncia una nuova traduzione italiana, l’articolo indaga la possibile fonte di un inciso alquanto enigmatico nel quale Benjamin sembra citare Goethe. Il problema del testo al quale farebbe riferimento, nonostante gli sforzi dei commentatori (Scholem stesso, Werner Kraft, Siegfried Unseld, tra gli altri) ha condotto a formulare diverse proposte, nessuna delle quali davvero soddisfacente. L’autore aggiunge ulteriori ipotesi che, proprio per la loro proliferazione, non dissipano il sospetto di una loro sostanziale inanità. Nell’edizione dell’epistolario di Walter Benjamin, a cura di Gödde e Lonitz, si formula un’ipotesi del tutto diversa: Benjamin, alludendo a Goethe o, in altri casi, a Zelter, non si riferisce a un passo in particolare ma a una specifica figura grammaticale, l’elisione del soggetto nelle subordinate. Se ne trae occasione per determinare, da un punto di vista eccentrico, il ruolo e il significato del richiamo a Goethe in Benjamin e in Scholem.

Full Text

PDF


 

ISSN: 0039-2952