Ontologia tragica e tragedia dell’Esistenza. Il precario equilibrio tra necessità e libertà nella filosofia di Schelling e Kierkegaard

Emily Martone

Abstract


Il saggio si propone di indagare l’ontologia dell’essere umano e l’esistenza umana – rispettivamente nella filosofia di Schelling e nell’opera di Kierkegaard – dal punto di vista del tragico. Più nello specifico, lo studio si concentra sulle definizioni di ‘tragico’ come «identità di libertà e necessità» (Schelling) e come  «contraddizione sofferente» (Kierkegaard). Dalla successiva analisi sulla natura tragica della libertà umana nella sua relazione alla necessità e alla non-libertà emergono i punti di contatto e di distacco, le somiglianze e le differenze tra le due posizioni. Nonostante Schelling delinei, per utilizzare un’espressione di Pareyson, una ontologia della libertà, e Kierkegaard descriva una fenomenologia della libertà – o, piuttosto, della non-libertà – il risultato delle rispettive riflessioni non è poi così distante. L’esistenza umana si rivela tragica e l’individuo si relaziona a se stesso e alla sua esistenza da una prospettiva altrettanto tragica.


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ISSN: 0039-2952