L’insalvabilità dell’io e il gesto espressionista nella poetica del del superamento e nell’orizzonte goethiano di Hermann Bahr

Fabrizio Cambi

Abstract


L’imponente opera saggistica di Hermann Bahr, sviluppata in parallelo a quella specificatamente letteraria, narrativa e drammatica, in un arco di tempo di più di cinquanta anni, permette di comprendere e approfondire le dinamiche evolutive e la pluralità di correnti e tendenze nel campo figurativo e letterario che caratterizzano la Moderne e in particolare lo Jungwien in base al principio della relativizzazione e del superamento nella consapevolezza che l’arte contemporanea, e quindi anche quella impressionista e espressionista, colgono e rappresentano la verità solo in modo parziale. L’analisi critica di Bahr, in un confronto serrato con le correnti postnaturalistiche, si concentra sul rapporto dell’occhio con la visione e la visionarietà raccordando modalità fisiologiche e azione estetica con una costante consonanza con le riflessioni goethiane sulla vista interna e l’occhio dello spirito.

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ISSN: 0039-2952