L’'Enthusiasmus' di Adam Lux. Una riflessione sotto il segno della 'Spätaufklärung'

David Matteini

Abstract


L’articolo intende analizzare la tesi di dottorato del Jakobiner Adam Lux (1765-1793), Enthusiasmus. Lo scritto si rivela un prezioso tassello storiografico che arricchisce il dibattito attorno alla cangiante natura del tardo Illuminismo europeo e, più nello specifico, del periodo della Spätaufklärung. L’analisi ci permette infatti di mettere in risalto la forte permeabilità dei contesti culturali tedeschi di quegli anni e la presenza di quei «transfert culturali» che sarebbero stati fondamentali per la nascita delle correnti rivoluzionari di fine secolo. È nel concetto di «entusiasmo universale» elaborato da Lux che si possono così rintracciare non solo le ovvie influenze dell’Illuminismo francese dei philosophes e degli encyclopédistes, ma anche quelle, altresì fondamentali nella cultura illuministica, di lontane tradizioni religiose. Per queste ragioni, oltre a rivestire un certo peso politologico (soprattutto se messo in prospettiva con l’esperienza rivoluzionaria), l’Enthusiasmus offre le chiavi per comprendere in che modo potesse pensare un giovane Spätaufklärer cresciuto in un contesto quanto mai vivo e ricco delle più disparate suggestioni culturali.


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ISSN: 0039-2952