Ricognizione sullo stato della ricerca relativa a Max Koch

Pier Carlo Bontempelli

Abstract


Il presente contributo intende esporre alcuni problemi relativi alla valutazione dell’attività complessiva di una personalità complessa come quella del germanista Max Koch, storico della letteratura, comparatista, critico teatrale, esperto wagneriano e militante nazionalpopulista. L’autore analizza alcune delle motivazioni politiche e ideologiche che hanno portato la germanistica tedesca a ignorare, di fatto, l’ampio lavoro di Koch e propone alcune categorie della sociologia delle cultura di Pierre Bourdieu (habitus, capitale culturale, violenza e dominazione simbolica) per una possibile rilettura del confronto culturale tedesco-polacco così come impersonato da un attore di rilievo assoluto come Koch in una zona di contatto come la Slesia.


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ISSN: 0039-2952