La biblioteca wagneriana di Max Koch agli albori della multimedialità. Un’introduzione

Andrea Camparsi

Abstract


Il presente saggio intende presentare per la prima volta la sezione wagneriana della biblioteca di Max Koch (1855-1931), custodita presso l’Istituto Italiano di Studi Germanici fin dalla nascita dell’ente nel 1932. La figura oggi dimenticata del germanista di Breslau fornisce l’occasione per presentare un perfetto esempio di Wagnerianer, impegnato in prima persona nella creazione di un simbolo ideale del Deutschtum, utile soprattutto alla causa del movimento ideologico völkisch. I seicento volumi della sezione wagneriana, che saranno analizzati in una pubblicazione a parte, sono una collezione di fonti ben organizzate da un dotto Wagnerianer in contatto diretto con Villa Wahnfried e con molti studiosi orbitanti nel circolo di Bayreuth. L’intento principale del saggio è quello di dimostrare come il materiale raccolto e riorganizzato da Koch non è un’ordinaria e progressiva raccolta di titoli ma un insieme di saperi organizzati a partire da uno sguardo comparatistico, multifocale e, in definitiva, multimediale.


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ISSN: 0039-2952