Propaganda e sorveglianza degli intellettuali: Carlo Antoni a Villa Sciarra

Davide Bondì

Abstract


Il saggio mette in luce alcune linee di sviluppo del programma di ricerca ARCGER promosso dall’IISG di Roma e verte, in particolare, sulle politiche di sorveglianza esercitate sugli intellettuali italiani dagli apparati nazionali e dai servizi segreti stranieri tra il 1938 e il 1955. Per gli anni della seconda guerra mondiale, è necessario rintracciare documenti che informino sulle strategie governative di controllo delle istituzioni preposte all’elaborazione del canone della cultura tedesca, con particolare riguardo all’Istituto Italiano di Studi Germanici. Per il periodo post-bellico, è segnalato il condizionamento esercitato sugli intellettuali tedeschi e italiani dal Congress for Cultural Freedom (CCF), un organismo di propaganda occulta finanziato dai servizi segreti statunitensi. Interessa, in particolare, l’azione dell’Associazione italiana per la libertà della cultura, sezione nazionale del CCF, tra le cui fila si distinsero Carlo Antoni e Ignazio Silone.


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ISSN: 0039-2952