Gehören: lingua, appartenenza, traduzione. Heidegger, Wittgenstein, Nietzsche, Freud, Benjamin

Marco Casu

Abstract


Cosa significa ‘appartenere’ a un popolo, una lingua, una comunità religiosa, a una terra, alla Terra? Dal maggio 2017, in oltre un anno di incontri a più voci, il seminario ‘Gehören’: lingua, appartenenza, traduzione ha passato in rassegna alcune decisive risposte della filosofia tedesca – dall’interpretazione heideggeriana dell’epistolario paolino alla ricerca logico-grammaticale di Wittgenstein, dalla decostruzione nietzscheana della metafisica occidentale alla dialettica della rimozione in Freud, per affrontare infine il rapporto tra tradizione e traduzione nell’opera di Walter Benjamin. Di fronte ai quesiti (im)posti dall’attualità, comprendere i dispositivi dell’appartenenza diviene il compito storico di ogni pensiero critico – un compito che il progetto Gehören ha provato e prova ad assumere, in dialogo con pensatori del passato, e con l’ausilio di pensatori del presente (Gaetano Lettieri, Stefano Poggi, Maria Cristina Fornari, Paolo Virno, Paolo Vinci).


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ISSN: 0039-2952