Tra Monaco e Gottinga. Un capitolo di storia della fenomenologia

Marco Tedeschini

Abstract


Nella maggior parte dei casi, i pensatori che hanno aderito alla fenomenologia di Edmund Husserl, lo hanno rimproverato di soggettivismo e di idealismo. Ciò è accaduto fin dalle origini del movimento. Già dal primo decennio del secolo scorso, gli allievi di Husserl cominciarono a confrontarsi con il maestro sullo statuto della fenomenologia, cercando di convincerlo che le sue posizioni fossero appunto delle posizioni idealiste laddove la fenomenologia andava concepita come una forma di realismo. Questi dibattiti sono passati alla storia sotto il titolo di controversia idealismo-realismo. La loro origine storica tuttavia rimane a oggi ancora piuttosto oscura. Il presente contributo intende portare chiarezza su tale origine. A partire dall’analisi di alcuni documenti d’archivio poco considerati dalla critica, avanzeremo alcuni argomenti a favore dell’ipotesi che la controversia sia sorta nel 1907 contro l’ipotesi alternativa, che sia nata nel 1905.


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ISSN: 0039-2952