Niels Klim e l’evoluzione della tolleranza

Bruno Berni

Abstract


Nelle letterature del Nord l’analisi del tema del rapporto con il diverso non può prescindere dal Nicolai Klimii Iter Subterraneum di Holberg. Partendo dalle Epistler, che sono preziosa fonte di informazione sulle sue letture, il contributo prende in esame la conoscenza di Holberg di testi sull’argomento, come quelli di Locke e di Bayle, passando poi all’analisi del Klim nel suo insieme, con l’evoluzione del protagonista a contatto con i popoli del mondo sotterraneo. Il romanzo viene analizzato brevemente da varie prospettive, dall’uso di temi relativisti alla lenta maturazione del protagonista, dalla secolarizzazione della tolleranza al problema del punto di vista, che nel Klim si fa particolarmente evidente nel capitolo sul diario di Tanian, che affonda le sue radici nelle Lettres Persanes di Montesquieu, e in una forma di mise en abyme sviluppa il tema del relativismo, comparato infine con la terza epistola autobiografica, che nella sua Betænkning over visse europæiske folkeslag introduce un’ulteriore dimensione portando il tema dall’ambito narrativo a quello saggistico, rovesciando ancora una volta il punto di vista.


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ISSN: 0039-2952