Im Archetyp wohnen. Die neuen Symbole von Anselm Kiefer

Federico Vercellone

Abstract


Anselm Kiefer ha realizzato con la sua opera una sorta di Dialettica dell’illuminismo in figura. Nessun artista più di lui ha istituito un percorso dentro l’idea di modernità, la sua genesi e il suo destino, un cammino che è anche terapeutico nei confronti del tempo che abitiamo. Al tempo lineare che prometteva un culmine messianico, Kiefer oppone, richiamandone la necessità, un altro tempo, un tempo ciclico, derivato dalla cabala di Isaac Luria, in cui non si dà entropia, dispersione di energia. Questa tesi è molto evidente sul piano figurativo in un’opera grandiosa come I Sette Palazzi Celesti. Qui si avverte qualcosa di analogo a un richiamo dell’archetipo il quale sprigiona la sua forza evocativa senza tuttavia che esso sia davvero accessibile. Su queste basi il pensiero assume un’attitudine figurativa e l’opera d’arte una vocazione terapeutica.

Full Text

PDF (Deutsch)


 

ISSN: 0039-2952